LECCE – Vigilia di campionato per il Lecce, che domani sarà di scena al Maradona contro il Napoli. A dieci giornate dalla conclusione la squadra giallorossa non è ancora sul rettilineo, ma adesso è di fronte a due curve importanti, Napoli e Roma. “Veniamo da una vittoria importante contro la Cremonese e dobbiamo cavalcare quest’onda di entusiasmo che c’è stata dopo la partita. Siamo consapevoli di aver fatto un’ottima gara, difficile, ma alla fine l’abbiamo spuntata con merito. Domani affronteremo una squadra forte che sta innanzitutto ritrovando diversi giocatori importanti, e non solo quelli che scenderanno magari in campo dall’inizio. Antonio Conte avrà ottime risorse anche durante la gara. Per di più, giocheremo con una squadra che non sta facendo le coppe, è impegnata solo sul fronte del campionato come lo siamo noi e cercheremo di controbattere colpo su colpo, sapendo che troveremo una squadra forte e importante come il Napoli, ma non dobbiamo essere assolutamente remissivi, anzi, al contrario dovremmo avere anche il coraggio di far sentire loro che possiamo fargli male”.
Il successo contro la Cremonese ha fatto bene al morale della squadra e alla classifica. La prestazione non è stata certamente quella vista a Como. E pure l’avversario non si poteva paragonare alla squadra di Fabregas. Ma non è stato semplice, come nelle previsioni, avere ragione di una diretta concorrente per la salvezza. “Col tempo ho capito anche un po’ le caratteristiche psicologiche e di atteggiamento di questo gruppo: ha bisogno di stare sul pezzo, ha bisogno di essere sempre motivata e capire che tutto passa attraverso gli allenamenti. Ci sono stati degli allenamenti fatti in un certo modo e mi auguro poi di riportare tutta questa attenzione, questa applicazione che c’è stata durante la settimana, in gara”.
L’allenatore giallorosso ha studiato l’avversario in tutte le sue componenti e spera di poter creare qualche difficoltà alla squadra di Conte. “È una squadra che cerca di essere aggressiva, che spesso viene anche uomo su uomo e può concedere qualche spazio. Però è una squadra che crea tanto, tante opportunità di poter far gol, e noi dobbiamo essere bravi a infilarci, tra virgolette, nelle loro piccole pecche che hanno, perché poi sì che possono concedere, ma hanno anche dei giocatori dal punto di vista fisico dietro, veloci, forti, abituati al duello, si allenano per questo, credo che sia una squadra difficile sì da affrontare, ma che noi dobbiamo avere la forza e il coraggio di cercare di poterli, come dicevo prima, non cercare solo di difenderci ma cercare di attaccare. Poi tante volte la partita può dire altro, può dire meglio, però l’idea e il pensiero è quello di poter far loro male quando avremo l’opportunità”.
