SALENTO – Torniamo ad occuparci dell’inchiesta su un presunto giro di appalti pilotati in cambio di favori, regali e sostegno elettorale che portò nel marzo scorso all’esecuzione di misure cautelari a carico di 10 persone (3 finite in carcere e 7 ai domiciliari) e ad una serie di misure interdittive.
Il Gup Marcello Rizzo, nell’udienza delle scorse ore, ha ammesso la costituzione di parte civile al processo avanzata dal Comune di Ruffano (assistito dall’avvocato Vincenzo Farina) e dalla Giunta comunale di Sanarica, dove ad avanzare la richiesta (su mandato della giunta) è stato il vice sindaco, assistito dall’avvocato Cosimo D’Agostino.
La richiesta di rinvio a giudizio del pm Maria Vallefuoco, avanzata per 25 persone, riguarda, tra gli altri, lo stesso sindaco di Sanarica Salvatore Sales e Antonio Rocco Cavallo, ex primo cittadino di Ruffano dimissionario dopo l’inchiesta, oltre a imprenditori e funzionari comunali. Gli indagati rispondono, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, frode, falso.
Si torna in aula il 17 aprile prossimo.
