Nuove testimonianze storiche dal cantiere di via Alvino, lungo il tratto compreso tra via di Biccari e via Fazzi dove da una decina di giorni sono iniziati i lavori per eliminare il marciapiede e posizionare il nuovo basolato che porterà a livello il piano stradale. Appena a ridosso del marciapiede, infatti, sono emersi blocchi in pietra databili tra la metà del 700 e gli inizi dell’ottocento. Sull’area di cantiere, come prevedibile, stanno ora effettuando rilievi gli archeologi della Soprintendenza di Lecce. Dalle prime indagini, comunque, non si tratta di un’altra parte dell’Anfiteatro romano, anche perché in quell’area, andando in profondità, si trova la parte dell’arena dello storico monumento di età augustea. E nemmeno di parte delle gradinate, la cui curvatura si dovrebbe estendere verso via di Biccari. Potrebbe trattarsi invece, di unità abitative come detto risalenti a metà settecento o inizi del secolo successivo. Gli archeologi, intanto, stanno provvedendo ad effettuare i rilievi con un minuzioso lavori di pulizia dei reperti in pietra per poi procedere alla datazione. In via Fazzi, nel frattempo, proseguono i lavori di posizionamento del basolato che dovrebbero concludersi entro la prossima settimana. Poi, contestualmente alla consegna del cantiere di via Alvino, prevista per la metà di aprile, salvo intoppi dell’ultima ora, l’area sarà completamente fruibile.
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Sergio Costa
Giornalista Professionista, nel settore dell'informazione dal 1992. Prima di approdare a Telerama esperienze lavorative in varie testate giornalistiche locali (Quotidiano, Leccesera, Paese Nuovo) e nazionali (Radio24) ricoprendo incarichi come redattore, direttore responsabile, caporedattore e caposervizio.
