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Ngom, da Amadora a Lecce per il grande salto

LECCE – È andato sul sicuro Eusebio Di Francesco contro la Cremonese. Aveva un paio di dubbi e li ha sciolti già alla vigilia. Il primo riguardava l’attaccante centrale: la scelta è caduta su Nikola Stulic. E l’allenatore giallorosso è stato ripagato con il gol su calcio di rigore e una prestazione che ha sicuramente soddisfatto quelle che erano le richieste del tecnico pescarese.

Il secondo dubbio riguardava Gandelman: le condizioni del calciatore israeliano non erano del tutto rassicuranti e il tecnico giallorosso ha preferito schierare Ngom, in campo dal primo minuto. Ed è stata la prima volta da quando è arrivato al Lecce.

Il calciatore, 22 anni, nato a Niort, in Francia, è approdato in giallorosso a gennaio. Finora ha collezionato 5 presenze. Il suo debutto con la maglia del Lecce lo ha fatto in occasione della partita contro il Torino lo scorso 1 febbraio. Di Francesco lo mandò in campo al posto di Ramadani quando ormai stavano iniziando a scorrere i titoli di coda sull’incontro. Dopo quella partita ha giocato una manciata di minuti a Cagliari dove il Lecce ha conquistato una preziosissima vittoria e trenta minuti contro l’Inter. Anche a Como ha giocato per una mezzora abbondante. Il mese di febbraio è stato quello dell’approccio con il suo nuovo club e dell’impatto con il campionato italiano.

Corvino e Trinchera lo hanno pescato dall’Estrela Amadora, società da cui erano arrivati pure Gaspar, Danilo Veiga e Tiago Gabriel. Il primo ad approdare in giallorosso fu Gaspar, a seguire gli altri e a gennaio scorso Ngom. Firmando un contratto fino al 30 giugno 2029 con opzione per la stagione successiva.

Nella conferenza stampa di presentazione ha spiegato di essere un centrocampista centrale. Tra le sue caratteristiche spiccano quelle di lottatore su ogni pallone e bravo nel recupero palla. Domenica

scorsa la prima partita dall’inizio: così si conquista pure la fiducia dei compagni di squadra.

Ngom è rimasto in campo fino all’ultimo minuto. Ed è probabile che pure al Maradona contro il Napoli sarà nella formazione titolare. E non sarà una scelta quasi obbligata, ma dettata da quanto il giovane mauritano sta facendo vedere in allenamento. Se sarà un acquisto azzeccato lo dirà il tempo. I primi passi sembrano positivi e incoraggianti. E le partite, da qui alla fine non mancano, per tracciare un cammino luminoso. Per il calciatore e per il club.

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