Ci sono nomi dello sport difficili da dimenticare. Nomi che oltre ad aver scritto pagine indelebili che rimangono impresse nella mente e negli occhi di chi ha avuto la fortuna di essere protagonista e spettatore, hanno lasciato il segno dal punto di vista umano, caratteriale, dove il garbo ed il saper accogliere sono stati il fil rouge di un’intera carriera. Questo è Mimmo Renna, per tanti Mimino, indimenticato ed indimenticabile calciatore ed allenatore leccese, protagonista di una storica promozione del Lecce dalla C alla B negli anni 70 con la conquista successiva della Coppa Italia di Serie C e della Coppa Italo-Inglese nel 76. Ma anche, e con orgoglio, il primo leccese ad aver conquistato da allenatore lo scudetto con il Bologna. E per ricordare Mimmo Renna, attraverso i valori più autentici dello sport quali rispetto, spirito di squadra e partecipazione, ecco che nasce il “Memorial Mimmo Renna” Torneo degli Ordini e delle Professioni. L’iniziativa è stata presentata nelle scorse ore all’Open Space di Palazzo Carafa alla presenza degli organizzatori, dell’assessore allo Sport Giancarlo Capoccia, del figlio di Mimmo Renna, Luca, e dei familiari e dell’ex calciatore giallorosso Ruggero Cannito. Il Memorial è patrocinato dal Comune di Lecce, dal comitato leccese della Uisp, dal Panathlon International e dal Campionato degli Ordini e delle Professioni. Le partite del torneo si svolgeranno a Lecce, presso il centro sportivo Kick-Off, nel periodo a ridosso delle festività pasquali. L’evento, al quale prenderanno parte al momento otto squadre degli ordini professionali della provincia, vuole essere principalmente un momento di sport e condivisione con l’obviettivo di riunire professionisti ed appassionati nel segno del ricordo di Mimmo Renna e dei valori che hanno contraddistinto la sua carriera
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