Tempi d’attesa lunghissimi, anche per prestazioni sanitarie in cui è segnalata l’urgenza. L’annosa questione delle lista d’attesa in Puglia sembra davvero non trovare una risoluzione. Cittadini sempre più esasperati, malati, e che si sentono abbandonati a se stessi. Nuove segnalzioni sono giunte anche allo sportello Dillo a Telerama.
Per un esame di colonscopia, con prescrizione medica che segnalava l’urgenza e quindi da fare entro 10 giorni, un telespettatore scrive che il primo l’appuntamento sarebbe stato solo a giugno 2029. Purtroppo non va meglio nemmeno per una visita oculistica per un uomo di ottantanni, la prima disponibilità – gli hanno detto- è solo a luglio 2027. “Vi sembra normale – scrive – che un’ottantenne debba aspettare così tanto?”
“Il diritto alla salute non viene garantito – sottolinea un altro telespettatore- quando il CUP di Campi Salentina, mi ha dato un appuntamento per l’11 giugno 2029 per la colonscopia, per giunta urgente, mi sono rifiuttato e mi hanno affidano ad un tutor, che mi ha detto che mi avrebbero chiamato a breve, era il 26 gennaio, ma fino ad oggi non sono stato chiamato. Però se volessi fare l’esame privatamente spendendo oltre 250 euro l’appuntamento ci sarebbe tra una settimana. Questo significa che solo chi ha possibilità economiche si può curare? non è possibile- conclude il telespettatore. Così c’è tanta gente che sta rinunciando a curarsi.”
