SALENTO – Il nostro territorio torna sui grandi schermi attraverso uno dei suoi cineasti più importanti: il nuovo film di Edoardo Winspeare, Vita mia, arriverà nelle sale italiane tra pochissimo, il 9 aprile.
Presentato all’ultima edizione del Torino film festival e distribuito da Draka cinema, il settimo lungometraggio del regista salentino è un racconto di natura dualista, che affronta diversi temi attraverso delle prospettive speculari. Al centro dell’analisi cinematografica ci sono due donne, due universi plasmati dai rispettivi traumi e pregiudizi, che entrano in collisione.
Dominique Sanda è Didi, aristocratica transilvana trapiantata in Salento, vedova e con difficoltà economiche; Celeste Casciaro è Vita, donna di origini modeste che accetta di fare da badante all’anziana per necessità. Costrette a un confronto con realtà opposte alle proprie, le due supereranno le barriere sociali e i pregiudizi, scoprendo un’amicizia solida e profonda che diventa, per entrambe, un atto di cura dalla potenza salvifica.
