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Il Lecce batte la Cremonese. Sticchi Damiani: “Sono strafelice di questo risultato”

LECCE – Il Lecce vince lo scontro doretto in chiave salvezza contro la Cremonese al Via del Mare. Queste le parole a caldo del presidente dell’Us Lecce Saverio Sticchi Damiani.

Presidente, un finale così non lo vivevamo da tempo, un risultato che ci sta tutto per come il Lecce ha giocato questa partita.

“Sì, sono quelle partite che, per quanto ci si sforzi di far pensare che sia una partita come le altre per non aumentare troppo la pressione, sono partite in cui si percepisce una tensione diversa. Chiaro che poi il finale è tipico di due squadre che stanno lì a pari i punti che si devono salvare. Il Lecce ha tutti i costi voleva portarla a casa, la Cremonese a tutti costi voleva pareggiarla. E’ uscito quel finale che è tipico di queste sfide-salvezza che sono davvero difficili anche da un punto di vista emotivo”.

Che significato diamo ai marcatori di questa partita, forse i giocatori più discussi dell’ultimo periodo, che  regalano una vittoria bellissima.

“Fa piacere, fa piacere per tutti e due i ragazzi, sia per Pierotti che viene da un periodo in cui diciamo, magari forse ci aveva abituato a certe prestazioni l’anno scorso e quest’anno magari ha avuto qualche difficoltà in più soprattutto in fase realizzativa, sia Stulic che comunque arrivato al suo terzo centro. Però tutto questo gruppo va tutelato, come ho sempre detto. Sono ragazzi bravi, sono ragazzi che vanno difesi sempre”.

Dove il Lecce ha vinto questa partita secondo Lei?

“Sicuramente nella voglia. Ha fatto un grande primo tempo in cui senza rischiare niente eravamo 2 a 0, poi devo dire che la Cremonese ha tante risorse da cui attingere dalla panchina, tanti attaccanti. Ha buttato dentro praticamente tutti e lì siamo stati bravi. Prima ci siamo fatti sorprendere al primo minuto del secondo tempo e poi siamo stati bravi a contenerli. Sono strafelice di questo risultato”.

Guardiamo avanti con maggiore positività perché si fa un bel balzo in classifica, però il campionato è maledettamente complicato da qui alla fine.

“Si, siamo a 27 punti e mi sembra questa sia la 28ª giornata quindi un trend quasi di un punto a partita. Un trend importantissimo per un campionato così complicato, però è un trend che in altre annate con 27 punti in questo momento si avevano 6/7 punti dalla zona rossa, quest’anno se ne hanno solo tre. Quindi dobbiamo prendere atto di questa cosa e pensare che oggi abbiamo così messo su un altro piccolo mattoncino, ma c’è tanto da lavorare perché il campionato è terribile quest’anno”.

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