ORIA – La Procura di Brindisi ha disposto una perizia tecnica per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente avvenuto lo scorso 3 marzo sulla provinciale Oria–Cellino San Marco, alle porte della Città Federiciana, in cui ha perso la vita il 46enne oritano Oreste Pepe Milizia. Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre mezzi: la Fiat Punto guidata dalla vittima, una Volkswagen T-Roc e un furgoncino Ford Tourneo. Le indagini sono condotte dalla polizia locale, sotto il coordinamento della Procura.
Il pubblico ministero Mauron Gallone conferirà l’incarico per la perizia venerdì 13 marzo 2026 all’ingegnere Maurizio Sagace, con l’obiettivo di chiarire cause, dinamica e responsabilità del violento impatto. Si tratta di un accertamento tecnico non ripetibile, motivo per cui sul registro degli indagati compaiono – come atto dovuto – i due conducenti degli altri veicoli coinvolti. L’ipotesi di reato è omicidio stradale.
La ricostruzione tecnica sarà decisiva per stabilire la sequenza degli eventi, le eventuali condotte irregolari e ogni elemento utile a definire il quadro investigativo di un incidente che ha scosso profondamente la comunità oritana.
