C’è la richiesta di rinvio a giudizio per trenta imputati nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Lecce su un presunto sistema corruttivo che avrebbe coinvolto imprenditori, professionisti e amministratori pubblici. Tra i nomi più rilevanti compare quello dell’ex assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci. L’udienza preliminare è stata fissata per il 10 luglio 2026 davanti al Gup del Tribunale di Lecce Tea Verderosa.
Il procedimento coinvolge, tra gli altri, Alfredo Barone, Marino Congedo, e numerosi altri indagati, oltre ad alcune società. Rinviato a giudizio anche Maurizio Laforgia, ingegnere barese, indicato dagli inquirenti come lobbista e mediatore del presunto sistema
L’indagine, coordinata dai pubblici ministeri Alessandro Prontera e Massimiliano Carducci, ipotizza a vario titolo reati che vanno dall’associazione per delinquere alla corruzione, fino ai reati fiscali, con l’accusa di aver tentato di influenzare procedure amministrative e decisioni pubbliche legate a investimenti e finanziamenti.
Nel procedimento risultano parti offese diversi enti pubblici che potranno costituirsi parte civile, tra cui Agenzia delle Entrate, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Regione Puglia, Puglia Sviluppo e i Comuni di Lecce e Gallipoli.
Sarà ora il giudice dell’udienza preliminare a valutare la richiesta della Procura e decidere se disporre il rinvio a giudizio degli imputati.
