LECCE – Un dolore profondo, che ancora segna volti e anime. Un dolore profondo davanti al quale il ministro della Pubblica istruzione e del merito Giuseppe Valditara, a Lecce per prendere parte ad un incontro sulle ragioni del sì al referendum sulla riforma della Giustizia, si è voluto fermare per portare conforto ai familiari del piccolo Ibram, lo studente di prima media dell’Istituto Galateo-Tempesta, deceduto improvvisamente lo scorso lunedì. Un incontro privato, nel chiuso di una delle sale della Prefettura, durato poco più di venti minuti, in cui il ministro Valditara ha abbracciato i familiari del piccolo Ibram, ha offerto parole di conforto, di speranza.
Una vicenda che ha segnato profondamente l’intera comunità leccese, quella scolastica dell’Istituto Galateo-Tempesta, con dirigente e docenti, alunni e genitori che si sono stretti attorno alla famiglia. E nelle scorse il referto dell’esame autoptico effettuato dal medico legale Ermenegildo Colosimo su disposizione della Asl che parla di polmonite emorragica virale.
