LECCE – Si svolgerà domani mattina l’autopsia disposta dalla Asl di Lecce per fare piena luce sul decesso di Ibram, che a soli 14 anni è morto improvvisamente lunedì mattina all’arrivo in Pronto Soccorso, dopo aver manifestato sintomi associabili a quelli influenzali. Quella mattina era a scuola, al “Galateo-Tempesta” di Lecce, aveva gli occhi lucidi e una tosse fastidiosa: la famiglia, allertata dalla dirigente, è andata a prenderlo. Arrivati a casa, la situazione è precipitata in pochi minuti fino al tragico epilogo. L’esame autoptico sarà effettuato dal medico legale Ermenegildo Colosimo e sarà cruciale per comprendere se il ragazzino soffrisse di patologie pregresse, sino ad ora sconosciute.
Figlio di Khadim, cofondatore del gruppo musicale Ghetto Eden, Ibram era un bambino solare e amato da tutti. La famiglia vorrebbe che i funerali si celebrassero in Senegal, terra natale. Per questo si è subito attivata spontaneamente una grande macchina della solidarietà, con una raccolta fondi per contribuire alle spese di trasporto della salma.
