MELENDUGNO – Il messaggio è chiaro, sulla porta della Narconon Melendugno, recita vietato smettere di sognare. Domenica pomeriggio al Palasport di Lecce arriva la capolista Brescia per cercare l’impresa, per
voltare pagina, resettare e ripartire nella pool promozione. Melendugno si prepara a inaugurare il girone di ritorno con il match più difficile ma la tempo stesso stimolante: affrontare Banca Valsabbina Millenium Brescia. Dopo la battaglia di Busto Arsizio con il suo finale 3-1, ha lasciato l’amaro in bocca per quel terzo set sfumato ai vantaggi ma ha anche confermato una certezza granitica: la Narconon può guardare negli occhi le grandi corazzate di questo campionato. Al di là della posizione in classifica, la consapevolezza è che, con la nuova formula dei Playoff, il destino è ancora tutto da scrivere. L’imperativo è ritrovare quella fluidità e quell’impatto mentale invocati da Coach Simone Giunta. L’obiettivo è tradurre in campo il lavoro quotidiano, riscoprendo quella cattiveria agonistica necessaria per chiudere i punti che scottano.
All’andata Brescia fu impeccabile, spinta dal desiderio di riscattare l’eliminazione subita nei quarti di Coppa Italia proprio per mano di Melendugno. In quell’occasione, le salentine dovettero fare i conti con un roster decimato dall’influenza e da defezioni dell’ultimo minuto. Domenica, la Millenium arriva in Salento forte di un’imbattibilità che dura da ben 13 giornate, un cammino perfetto che le vede lanciate verso il salto diretto in A1. Il match chiama a raccolta tutto il Salento. In una Pool Promozione cortissima, dove ogni set può spostare gli equilibri e nessuno ha ancora il futuro in tasca, il supporto del pubblico può essere il fattore determinante.
