TARANTO – La partita vinta e dominata col Bisceglie paradossalmente ha certamente calmato gli animi dei tifosi che chiedevano una risposta in termini di carattere e orgoglio, oltre che di classifica, ma allo stesso tempo ha fatto sorgere tanti interrogativi in casa Taranto. Perchè la squadra vista contro i nerazzurri si era smarrita e non la si vedeva in campo da lungo tempo? Per i rossoblù la classifica continua ad essere penalizzante in ottica playoff: i punti di distacco infatti sono ora quattro, ma il Bisceglie ha di fatto due gare in più da disputare e quindi potenzialmente avrebbe tutte le carte per allargare il gap di punti. Un altro interrogativo riguarda il come il Taranto sia riuscito a perdere tanto terreno nel corso del campionato. Scelte errate certamente, rimesse in piedi e poi nuovamente crollate. E’ mancato l’equilibrio, la costanza forse anche la cattiveria di andare a prendersi ciò che si voleva. E’ mancato tutto quello che si è visto nel match con il Bisceglie e che è coinciso con una partita da incorniciare. Un successo netto, perentorio, rotondo che però lascia sensazioni contrastanti, felicità nell’immediato da un lato e rimpianto guardando indietro dall’altro.
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Mario Vecchio
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg.
Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007
