Il Tar Lecce ha accolto il ricorso di uno stabilimento balneare delle Cesine contro la revoca della concessione demaniale disposta dal Comune di Vernole per presunti mancati pagamenti dei canoni, relativi agli anni 2018, 2019 e 2024.
Il concessionario, difeso dagli avvocati Francesco G. Romano e Leonardo Maruotti, ha dimostrato in giudizio di aver versato le somme dovute, manifestando una volontà collaborativa e sanando le pendenze anche per le annualità più recenti.
Stando a quanto emerso gli importi dovuti erano stati infatti pagati integralmente in un’unica soluzione, comprese le somme contestate, e che era stato versato anche il canone per il 2025. I giudici hanno ritenuto che, alla luce dei pagamenti effettuati e della volontà dimostrata di sistemare la situazione, togliere definitivamente la concessione fosse una misura eccessiva rispetto ai fatti.
Per questo motivo il Tribunale ha accolto il ricorso e annullato la revoca disposta dal Comune. Le spese legali sono state compensate, quindi ciascuna parte sosterrà i propri costi.
