LECCE – Siamo al rush finale del bando relativo alla mobilità degli assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Sono 37 le situazioni prese in considerazione. Entro il 17 marzo si procederà alla definizione della graduatoria definitiva, dopo la fase dedicata a eventuali ricorsi e osservazioni. La vicenda è approdata nei giorni scorsi a Palazzo Carafa. Si prova ad offrire soluzioni migliori a quanti vivono situazioni precarie.
Ma la situazione a Lecce resta difficile. Numerosi, infatti, sono i disagi che sono costretti ad affrontare quotidianamente le famiglie che vivono in un momento di estrema fragilità. “Il problema è la mancanza di case – spiega Leo Ciccardi, presidente del Comitato popolare Nuova Rudiae – Ogni giorno ricevo segnalazioni da parte di gente in cerca di un alloggio: occorre dare risposte concrete a queste persone”.
A certificare le difficoltà oggettive che registrano a Lecce sono i numeri: 711 sono le persone inserite in graduatoria, meno del 10 per cento hanno visto assegnar loro un alloggio.
Emblematica e paradossale la situazione di via Birago: 20 alloggi realizzati da una decina d’anni ma non ancora assegnati.
