LECCE – Gaspar fuori per infortunio, il tecnico Di Francesco ha ridisegnato la linea difensiva già dal quarto minuto di Lecce-Inter quanto ha fatto alzare dalla panchina Siebert per sostituire l’infortunano calciatore angolano.
È stato semplice scegliere il sostituto di Gaspar, perché Siebert lo aveva già rimpiazzato quando Gaspar è stato squalificato per tre giornate. E lo ha fatto con risultati soddisfacenti. Anche contro la stessa Inter, nel primo tempo, quando ha tolto dalla porta un pallone che avrebbe fatto esultare la formazione nerazzurra.
In riva al lago la coppia difensiva sarà formata da Tiago Gabriel e Siebert. A proposito del portoghese, è entrato in diffida e al prossimo cartellino giallo sarà squalificato. Attenzione perché dopo Como al Via del Mare ci sarà la Cremonese.
Se gli uomini della difesa sono stati già scelti Di Francesco deve tuttavia registrare i sincronismi del settore arretrato o meglio del sistema difensivo a cui partecipa tutta la squadra, pure gli attaccanti.
La difesa leccese contro l’Inter ha subito due gol su palle inattiva. Si può sempre fare di più, anche se l’avversario si chiama Inter.
Una maggiore attenzione avrebbe permesso, forse, al Lecce di strappare un pari alla capolista.
A Como deve cambiare pure l’atteggiamento della squadra dimostrando una manovra più propositiva e incisiva. Note che risuonano puntualmente in casa Lecce con frequenza settimanale.
L’Inter e, sabato il Como, sono due squadre tecnicamente superiori al Lecce. Per pareggiare questo gap la squadra giallorossa deve mettere in campo al massimo della propria espressione corsa, intelligenza e determinazione.
Il Como, come l’Inter, è una squadra con una ottima organizzazione di gioco e calciatore di spessore tecnico superiore. Formazioni che fanno la partita e, pertanto, qualcosa potrebbero lasciare. Giocano e lasciano un po’ giocare. E allora bisogna sfruttare quelle occasioni, poche, che la squadra di Fabregas ti concederà.
Di Francesco, rispetto alla settimana scorsa, deve fare i conti pure con le condizioni di Gandelman. Il calciatore israeliano, che aveva segnato contro Udinese e Cagliari, è apparso un po’ in ombra contro l’Inter. Nel secondo tempo è stato sostituito e ha iniziato la settimana di lavoro alle prese con una tendinopatia al ginocchio destro. Si spera di recuperarlo per la partita di Como, ma se non sarà al massimo meglio preservarlo per la prossima, contro la Cremonese. Anche se, ormai, a dodici partite dalla conclusione del campionato, un avversario vale l’altro. O meglio: avversari differenti, ma sfide che mettono in palio punti pesanti. Ogni gara, quindi, diventa una possibilità di migliorare la propria classifica.
