LECCE – Culmina in una condanna in primo grado a otto anni e otto mesi di reclusione il processo, con rito abbreviato, a carico di Vincenzo Rossetti, 43enne di Monteroni, ritenuto l’autore di una serie di colpi nella zona di Casarano, in cui era ristretto in una struttura e da cui era poi evaso. Per lui anche 1400 euro di multa. La Corte, presieduta dal giudice Pietro Baffa, ha inasprito la condanna rispetto alla richiesta del pubblico ministero di tre anni di reclusione.
Numerosi i furti commessi dall’uomo, ribattezzato per questo il “Lupin del sud Salento”, tra gennaio e marzo 2025 in varie attività commerciali di Casarano, tra cui il famoso bar Martinucci ed il Re dei polli. All’epoca Rossetti era ristretto ai domiciliari presso una comunità terapeutica di Casarano, davanti alla quale il 10 marzo dello stesso anno si è svolta una manifestazione di protesta di tutti i commercianti di Casarano. Rossetti, di fatto, era più volte evaso dalla struttura per compiere, di notte, furti e danneggiamenti, venendo ogni volta ripreso dalle telecamere di di videosorveglianza ma mai tradotto in carcere.
Fu lo stesso giudice Baffa ad applicare la custodia in carcere per il 43enne lo scorso 17 ottobre. In varie consulenze l’imputato è stato dichiarato socialmente pericoloso anche se il Dottor Marra, perito incaricato dalla Procura, nell’udienza delle scorse ore ha affermato che è pienamente pienamente capace di intendere e volere ma solo socialmente pericoloso per disturbi di personalità dovuti all’abuso di sostanze e stupefacenti. Difeso dall’avvocato Elisa Cappello, Rossetti è attualmente ristretto in carcere. In passato è già stato condannato moltissime volte sempre per reati di furto in danno di attività commerciali.
