Attualità

Alla BTM il futuro del turismo in Puglia: taglio del nastro con la ministra Santanché

BARI – Non solo turismo balneare ma molto di più. È la visione comune che Governo, Regione, Comuni e operatori del settore hanno della Puglia turistica del futuro. Una convergenza emersa con chiarezza durante la giornata inaugurale di BTM Italia, la fiera professionale del settore il cui taglio del nastro è stato affidato alla ministra del Turismo Daniela Santanchè: “Il tema – ha detto – è che non vogliamo un turismo predatorio che oltretutto mette in conflitto le comunità locali con le turistiche. Anche in Puglia, dove il turismo sta crescendo, dobbiamo essere consapevoli che bisogna destagionalizzare. Anche per quanto riguarda la Puglia, anche se i dati sono assolutamente in crescita, abbiamo ancora troppo un turismo prettamente balneare. La Puglia può e deve essere molto di più”.

Un turismo lento, più silenzioso e vocato alla scoperta del territorio è l’obiettivo della Regione: “Noi – ha detto il presidente Antonio Decaro – ci muoviamo con le nostre risorse e con la capacità imprenditoriale dei nostri imprenditori che stanno piano piano spostando l’attenzione verso borghi che sono straordinari, che custodiscono tantissime bellezze dal punto di vista storico, archeologico, architettonico, religioso e che sono ancora poco conosciute. Quindi la frontiera dello sviluppo del turismo nella nostra regione passa per questi territori che i turisti, diciamo, non consumeranno, ma attraverseranno con grande rispetto”.

Un turismo che non sia mordi e fuggi è anche la visione che il Comune di Lecce ha del suo futuro, come emerso dalla presentazione in BTM del ricco calendario di eventi in città: “Noi ci aspettiamo un turismo che sia non certamente mordi e fuggi – ha detto la sindaca di Adriana Poli Bortone – perché la città di Lecce non è fatta soltanto di qualche bella chiesa o del nostro stupendo anfiteatro del Teatro Romano. La città di Lecce è tutta quanta da scoprire, tutta da vivere, tutta da apprezzare in questi suoi valori, un valore dell’identità, riscoperta della dell’identità attraverso la lettura della sua storia, del suo artigianato, della sua cultura, della sua musica”.

Tutte prospettive che BTM ha voluto immaginando la sua dodicesima edizione dal titolo ri-genera: “Un tema che interessa un po’ tutti – ha spiegato il Ceo di Btm Italia, Nevio D’Arpa -. Ci rigeneriamo con attenzione alle nostre radici, ma guardando al futuro, quindi all’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione e soprattutto alle nuove generazioni che sono il futuro del nostro territorio”.

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