Non più una rincorsa solitaria dei commini ai bandi, ma una strategia corale per salvare il litorale della provincia di Lecce. Palazzo dei Celestini ha ospitato un vertice d’urgenza che segna un cambio di rotta. Al tavolo, convocato dal Presidente Fabio Tarantino, i 27 sindaci dei comuni costieri. L’obiettivo è mappare le priorità di un territorio che, tra il 2024 e il 2026, ha visto il mare mangiarsi in alcuni punti fino a venti metri di costa. La novità è politica. Si supera la logica dei singoli bandi per passare a una cabina di regia provinciale.
Presenti all’incontro non solo gli amministratori, ma un fronte comune che ha visto la partecipazione della Guardia Costiera, dei geologi, dei rappresentanti dei parchi naturali, della delegazione di Italia Nostra Sud Salento e delle rappresentanze sindacali dei balneari. Un coro unanime per ribadire che la tutela della costa, sia essa bassa e sabbiosa o alta e rocciosa, richiede risposte immediate e non più interventi sporadici.
Dopo aver ascoltato le necessità dei vari comuni rivieraschi, ora la provincia stilerà una vera e propria graduatoria delle priorità basata sulle reali emergenze del territorio. Sarà proprio quello che il presidente Fabio Tarantino porterà venerdì a Bari, sul tavolo della Presidenza della Regione Puglia. Un incontro decisivo con tutti i sei presidenti di provincia per sbloccare i primi 26 milioni di euro, di cui circa 5 destinati immediatamente alla provincia di Lecce.
