Centoventuno anni di storia che partono da lontano, dal 23 febbraio 1905, per arrivare oggi a tradursi in interventi concreti anche sul territorio salentino. Il Club Rotary Tricase – Capo di Leuca ha celebrato l’anniversario della sua fondazione nella sede del CIHEAM Bari, dove si è discusso del rapporto tra associazionismo e istituzioni. Un incontro nato per ribadire che la missione del “servire al di sopra di ogni interesse personale” non è solo un motto, ma un metodo di lavoro che coinvolge sindaci, esperti e realtà del terzo settore. Attorno al tavolo si sono alternati i contributi del sindaco Antonio De Donno e dei vertici del club, focalizzandosi su come la collaborazione con la Regione Puglia e partner come Enel Cuore possa generare risposte reali alle fragilità. Un coordinamento operativo per abbattere barriere fisiche e culturali, come sottolineato nel corso della sessione di lavoro.
La prova tangibile dell’impegno rotariano è stata la scoperta da targa che da oggi identifica il lido “Vengo anch’io”. Non un semplice stabilimento, ma un presidio ad alta tecnologia ricavato dal recupero di due piscine antropiche preesistenti. La struttura è un modello concreto di accessibilità. Un blocco servizi modulare e cabine spogliatoio completamente arredate si affiancano a una postazione docce con schermatura frangisole e lava-piedi. L’area dispone di tre sollevatori idraulici per l’ingresso in acqua, quattro carrozzine da mare e otto lettini specifici per disabilità motorie. La sicurezza è garantita da bagnini formati all’uso delle sedie JOB e da presidi sanitari d’emergenza, come aspiratori e ventilatori polmonari automatici. Anche l’autonomia per i non vedenti è assicurata da percorsi in braille con linee di arresto e allarme.
