CARMIANO – Grande dolore per l’intera comunità e per l’Arma dei Carabinieri, che piangono la scomparsa di Mariangela Spedicato, 51 anni, scomparsa dopo una lunga battaglia contro una malattia incurabile.
Mariangela, nata e cresciuta a Carmiano, fu tra le prime donne a partecipare e a vincere il concorso nazionale aperto per l’accesso all’Arma, riuscendo a indossare quella divisa a cui era profondamente legata e aprendo la strada a molte altre donne che avrebbero seguito il suo esempio.
Molto apprezzata per le sue qualità umane e professionali, si era laureata in Psicologia, portando nel servizio una sensibilità non comune. Divenuta una delle prime donne maresciallo in Italia, aveva prestato servizio inizialmente in Veneto e successivamente nel territorio salentino, costruendo una carriera solida che l’aveva portata a raggiungere il grado di sottufficiale e poi di luogotenente.
La malattia, sempre affrontata con dignità e riservatezza, l’aveva costretta negli ultimi anni a un congedo anticipato. Moltissimi i messaggi di cordoglio dopo la notizia della sua scomparsa.
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del Luogotenente Mariangela Spedicato – le parole del deputato leccese di Fratelli d’Italia Saverio Congedo. Lecce piange una coraggiosa donna in divisa, tra le prime ad aver indossato l’uniforme dei Carabinieri. La nostra provincia è una terra che ha dato molti suoi figli all’Arma e questo è fonte di orgoglio per me e per chi crede nella Patria e nelle Istituzioni. Spedicato sarà sempre ricordata per il suo spirito di servizio, per la sua professionalità e il suo alto senso dello Stato. La Puglia e tutta l’Italia non si dimenticheranno mai di lei”.
Anche il premier Giorgia Meloni, sui social, scrive un pensiero dedicato al luogotente Spedicato: «Con tristezza apprendo della scomparsa di Mariangela Spedicato, tra le prime donne a indossare l’uniforme dell’Arma. Punto di riferimento per colleghi e cittadini, ha svolto il suo servizio con dedizione, professionalità e una sensibilità rara. Ha affrontato la malattia con dignità e coraggio, lasciando in chi l’ha conosciuta un esempio luminoso di forza. Alla famiglia, ai suoi cari e all’Arma dei Carabinieri – aggiunge – rivolgo, a nome mio e del Governo, il più sentito cordoglio. L’Italia le è grata».
