Separazione delle carriere e riforma del CSM. A Campi Salentina l’incontro “Referendum giustizia: le ragioni del sì” ha riacceso i motori della mobilitazione. Un confronto che ha visto schierati i vertici di Fratelli d’Italia, tra cui il deputato Antonio Gabellone, il capogruppo in consiglio regionale Paolo Pagliaro e il consigliere Dino Basile, uniti nel chiedere un sistema giudiziario che torni a essere credibile e terzo. Per il coordinatore Francesco Cantoro, la posta in gioco è la tenuta dello stato di diritto. A snocciolare i dati di uno squilibrio strutturale l’analisi tecnica dell’avvocato Marco Pezzuto, del “Comitato sì riforma”. La riforma che passa dalle storie di chi il processo l’ha vissuto sulla pelle, come hanno testimoniato Francesca Pascale e Gabriele Elia per il “Comitato chi accusa non giudica”. A sostegno della riforma, il monito della senatrice Francesca Scopelliti, presidente del “Comitato cittadini per il sì”, nel ricordo di Enzo Tortora.
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