LECCE -La morte che ridà vita. Donare gli organi è uno straordinario atto d’amore. Non si tratta solo di una scelta individuale perché si riverbera sull’intera collettività. Ecco perché è fondamentale dire si alla donazione. In Italia ci sono 8600 persone in attesa di un semplice si per poter tornare a vivere. Quel si non dato porta a 3600 trapianti in meno in un anno. La triste storia di Domenico ha riacceso i riflettori sulla necessità di donare i propri organi
“Oltre il 90 per cento delle persone trapiantate sono nelle condizioni di poter rientrare nel mondo del lavoro e tornare così ad essere produttive”, sottolinea la presidente nazionale di Aido, Flavia Petrin.
Al Dea di Lecce c’è il Centro trapianti che offre informazioni e assistenza a quanto decidono di effettuare questa scelta consapevole, a cominciare dall’identificazione del potenziale donatore fino al prelievo degli organi.
La Puglia è la prima regione del centro sud per numero di adesione ai trapianti. Un aspetto sottolineato in occasione del 50esimo anniversario di Aido Puglia. al quale ha preso parte anche la presidente nazionale Flavia Petrin.
