SAN PIETRO VERNOTICO – Mirko Versienti è il papà di Jonas, un guerriero di tre anni e mezzo che stringe forte Miriana, mamma a tempo pieno. Dopo la nascita, gli è stata riscontrata una paralisi cerebrale infantile, frutto di una sofferenza fetale. All’età di due anni, poi, è arrivata la diagnosi definitiva: tetraparesi spastica. Due parole che hanno sconvolto la vita di questa meravigliosa famiglia, che vive a San Pietro Vernotico.
Dal giorno della diagnosi Mirko e Miriana hanno trascorso intere notti davanti al computer, fino a quando si sono imbattuti su una pagina social che ha dato loro una speranza chiamata “Cytotron”, trattamento sperimentale effettuato in una clinica in Messico e, nonostante mille battaglie già in piedi, ad oggi inesistente in tutta Italia.
Il cytotron è una terapia sperimentale che si effettua in un centro chiamato NeuroCytonix a Monterrey. Utilizza onde elettromagnetiche per la rigenerazione dei tessuti biologici, con protocolli mirati a paralisi cerebrale, autismo e danni neurologici. E di fatto, cercando in rete, abbiamo scoperto che sono tante famiglie italiane ad aver avviato raccolte fondi per accedere a questo trattamento. Quella di Jonas, adesso, è una di queste.
L’appuntamento per Jonas, i suoi genitori, sono riusciti ad ottenerlo in clinica per il prossimo dicembre. La raccolta fondi che hanno avviato è una corsa contro il tempo.
Anche la più piccola donazione può fare la differenza. E sono in tantissimi ad aver sposato questa battaglia.

