Ad Alessano prende forma un nuovo omaggio alla memoria di Don Tonino Bello, figura simbolo di pace, dialogo e impegno civile. L’iniziativa nasce dalla volontà dell’imprenditore Luca Falconieri, promotore della realizzazione di una statua dedicata al vescovo salentino. L’opera sorgerà proprio davanti la casa in cui Don Tonino è nato e cresciuto, oggi sede della Fondazione Don Tonino Bello, luogo di riferimento per quanti ne custodiscono il pensiero e l’eredità spirituale.
La statua, che sarà collocata a ridosso dell’ingresso della fondazione, non è pensata come un semplice elemento artistico, ma come un segno carico di significato. La figura di Don Tonino guarderà verso la Chiesa Madre di Alessano, dove il vescovo mosse i primi passi del suo cammino umano e religioso. Un legame ideale che unisce simbolicamente i luoghi della sua vita e della sua missione.
Avviato l’iter organizzativo, il progetto si apre alla partecipazione collettiva: chiunque potrà contribuire alla realizzazione dell’opera attraverso una raccolta di fondi che punta a coinvolgere cittadini, associazioni e fedeli. Un’iniziativa che si propone di diventare patrimonio condiviso della comunità.
A sostenere concretamente il progetto, accanto a Falconieri, vi è lo scultore Marco Maschio, artista di Vitigliano, cui è affidata la creazione della statua. Contribuisce anche Gerardo Rizzello, rappresentante dell’associazione di Casarano dedicata a Don Tonino, già protagonista di un’opera simile realizzata nella città casaranese.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle numerose testimonianze di affetto e riconoscenza verso Don Tonino Bello, la cui figura continua a ispirare generazioni, ben oltre i confini del Salento. Un nuovo segno visibile, destinato a ricordare, ogni giorno, il valore universale del suo messaggio.
