LECCE – Non poteva arrivare meglio il Lecce all’appuntamento di sabato sera contro la capolista Inter ieri impegnata in Champions League e studiata dal tecnico Di Francesco e dal suo staff.
La squadra giallorossa arriva alla sfida contro i nerazzurri reduce da due vittorie consecutive e sei punti. Il Lecce non li faceva dal maggio scorso quando sul rettilineo finale ebbe lo scatto salvezza decisivo. Prima la vittoria contro il Torino, firmata Ramadani, poi il successo in casa della Lazio con la rete di Coulibaly.
In questo campionato è accaduto per la prima volta: i giallorossi hanno battuto Udinese e Cagliari.
Due partite e quattro gol. E anche questo è un dato fuori dall’ordinario, perché la formazione leccese non aveva mai segnato due reti per due partite consecutive.
Segnali che fanno aumentare la speranza in una maggiore prolificità dell’attacco leccese che resta ancora il peggiore del massimo torneo italiano con 17 reti all’attivo. Prima delle sfide contro Udinese e Cagliari la squadra di Eusebio Di Francesco aveva segnato in 23 partite 13 gol con una media di 0,5 reti a partita.
L’inserimento di Cheddira sta modulando l’attacco del Lecce in maniera diversa; l’innesto di Gandelman pure. E la squadra di Di Francesco non bada, quando può o deve, alla forma: a Cagliari Falcone ha spesso lanciato il pallone in avanti per cercare la spizzata aerea di Gandelman e guadagnare metri, accendere duelli, ritrovarsi a ridosso dell’area avversaria. Le vittorie aiutano ad acquisire sempre più certezze, più conoscenze tra i calciatori. A legare meglio i reparti. Ma senza determinazione e coraggio non si va da nessuna parte: sono ingredienti fondamentali. Il mercato di gennaio dopo aver svuotato di qualche unità la rosa e i singoli reparti sta lievitando. Ora Di Francesco si ritrova una squadra più equilibrata numericamente e più bilanciata. E a Cagliari è arrivato pure l’ottavo clean sheet stagionale.
Ecco: qui la formazione leccese mostra un risultato invidiabile. Per gol subiti la formazione giallorossa, con le sue 31 reti al passivo, si colloca al nono posto a pari merito con il Parma. La migliore difesa della Serie A è quella della Roma con 16 gol subiti, mentre la prossima avversaria, l’Inter, ne ha incassati dieci in meno. La squadra di Chivu si presenterà a Lecce senza Barella e Calhanoglu entrambi squalificati.
