BRINDISI – Oltre 10 mila articoli destinati a venire a contatto con gli alimenti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di San Pietro Vernotico nel corso di un’operazione mirata alla tutela dei consumatori. I prodotti, esposti in un esercizio commerciale del territorio, sono risultati privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa europea e nazionale, e pertanto ritenuti non sicuri e potenzialmente dannosi per la salute pubblica.
L’intervento rientra in un più ampio dispositivo di controllo finalizzato a contrastare l’illecita commercializzazione di materiali e oggetti destinati al contatto con gli alimenti. Durante l’ispezione, i finanzieri hanno individuato migliaia di articoli privi del pittogramma “MOCA” – l’acronimo che identifica i “materiali e oggetti a contatto con gli alimenti” – e della dicitura “idoneo al contatto con gli alimenti”. Indicazioni fondamentali, poiché tali materiali, nelle normali condizioni d’impiego, possono trasferire componenti ai prodotti alimentari, con possibili rischi per la salute dei consumatori.
Secondo quanto accertato, la merce sequestrata non rispettava i requisiti previsti dal Regolamento (CE) 1935/2004, che stabilisce le condizioni generali di sicurezza per tutti i materiali destinati al contatto con gli alimenti, né quanto previsto dal decreto legislativo 29/2017, che disciplina le sanzioni per la violazione dei regolamenti europei in materia.
Al termine degli approfondimenti, le Fiamme Gialle hanno segnalato il titolare dell’attività alla Asl di Brindisi per gli adempimenti di competenza. Parallelamente, sono in corso ulteriori indagini finalizzate a ricostruire l’intera filiera logistica e commerciale dei prodotti irregolari, nonché a verificare eventuali profili di natura fiscale.
