LECCE – Dall’isola il Lecce non prende il largo, ma fa uno scatto importante. La vittoria del Cagliari, la seconda consecutiva, non era mai accaduto in questa stagione, permette al Lecce di aggiungere tre punti pesantissimi in classifica e di lasciare la Fiorentina al terzultimo posto. “Non era facile fare una partita importante dal punto di vista dell’atteggiamento, dell’attenzione e dell’aggressività – ha detto il tecnico giallorosso nel dopo partita -. Siamo stati bravi a colpire nei momenti giusti e a concedere poco e niente agli avversari. Credo che la squadra abbia fatto una partita di grande intelligenza, sia tattica che di lettura dei momenti della gara”.
Gli innesti di gennaio stanno migliorando la squadra. I primi frutti li stanno dando Cheddira e Gandelman: “Gandelman è una calciatore che ha caratteristiche importanti – continua -, ha qualità specifiche per questa squadra, abbiamo cercato di avvicinarlo quanto più possibile alla prima punta. Per quanto riguarda Cheddira, invece, ha quelle caratteristiche per poter allungare la squadra avversaria e attaccare gli spazi. E’ molto bravo a scegliere i tempi di inserimento, specialmente negli ultimi 16 metri. E’ quello che ci mancava all’interno della squadra per essere un pochino più pericolosi durante le partite”. Ma abbiamo anche altri giocatori che sono entrati, tipo Ngom o lo stesso Fofana. Sono dei giocatori che piano piano si stanno inserendo all’interno di questa squadra e potranno darci una grossa mano”.
Di Francesco promuove a pieni voti la squadra. “Quello che abbiamo fatto oggi è stato un momento di grande crescita, ma io vedo questa squadra che ha grande continuità dentro la partita. L’abbiamo fatto anche con l’Udinese la settimana scorsa, concediamo poco agli avversari e dobbiamo continuare su questo equilibrio forte. Quello che mi è piaciuto tanto è che spesso siamo andati a recuperare palla alta nella nella propria metà campo, nella loro metà campo, vincendo i due individuali, tenendo la linea alta quando dovevamo, senza paura. Questo deve essere l’atteggiamento che ci deve accompagnare da qui alla fine del campionato”.
