LECCE – Crederci. È questo l’urlo di battaglia in casa Taranto che oggi alle ore 15 allo Stadio Dimitri di Manduria affronterà l’Atletico Acquaviva.
Una partita che i rossoblu voglio assolutamente vincere per continuare a mettere pressione sia a Brindisi che al Bisceglie.
La squadra tarantina non vuole fermare la propria corsa sperando che quella delle concorrenti promozione rallenti. Non è il momento dei riampianti, ma di spingere sull’acceleratore.
Il tecnico del Taranto Ciro Danucci nelle dichiarazioni della vigilia è stato abbastanza chiaro: non vuole distrazioni. E di fronte ci sarà quella che considera una “buona squadra”.
Danucci ci crede e invita la propria squadra ad avere la sua stessa convinzione.
E poi ha fatto un passaggio pure sui gol subiti e sulla concentrazione che deve essere altissima. Il Taranto è una squadra, ha sottolineato, che prende pochi tiri in porta a conferma del buon lavoro svolto, ma sugli errori individuali c’è ancora tanto da migliorare.
Danucci deve fare i conti con le assenze di Delvino, Trombino, Labianca e Monetti. Questa la probabile formazione rossoblu: Martinkus in porta; difesa composta da Sansò, Rizzo, Guastamacchia e Derosa. In mediana Vukoja, Di Paolantonio e Incerti. Sulla linea dei trequartisti Losavio e Loiodice a supporto di Aguilera.
Il tecnico dell’Atletico Acquaviva Andrea Solidoro ha convocato 22 calciatori. Non ci sarà lo squalificato Lenoci.
Quella di oggi a Manduria sarà una partita che tocca le corde del cuore dell’allenatore tarantino. A Manduria, infatti, è iniziata la sua carriera calcistica.
Walter Cilli di Barletta dirigerà l’incontro.
Angelo Conversa e Carlo Boccuzzi, entrambi di Bari saranno i due assistenti di linea.
