LECCE – Il Lecce cerca continuità, il calendario lo impone, la classifica lo impone. Il prossimo impegno si chiama Cagliari, una sfida di cui ci si fida poco e sulla quale il tecnico Di Francesco ha le idee ben chiare.
“Ma io credo che con questo calendario diradato programmare tanto il percorso di ogni partita si fa un po’ fatica per quello va guardato per quello che dobbiamo fare noi in questa gara a cercare di fare punti fare un risultato positivo cercando di fare una partita importante e riprendersi un po’ di quel qualcosa che abbiamo lasciato per strada perché se siamo lì a lottare come come ci aspettavamo pure sappiamo che ci possono essere degli altri e bassi adesso dobbiamo cercare di dare anche continuità di risultati visto che l’ultimo in gara in casa l’abbiamo vinto” .
Cagliari è un ambiente che Di Francesco conosce bene e il contesto ambientale è un fattore sul quale ha anche lavorato in settimana
“Sapendo che è un ambiente che io conosco bene, che è un ambiente molto caldo, per quello ho preparato i ragazzi che sarà una partita che bisogna viverla non per 95 minuti ma per 100 minuti perché è uno stadio che riesce spesso a trascinare i propri giocatori”.
Niente frasi fatte sul modulo che intende adottare. Forse sarebbe corretto dire moduli al plurale perchè potrebbe essere un Lecce che potrebbe sposare diversi piani a gara in corso.
“Coi due attaccanti, coi tre, coi quattro…. l’importante è fare risultati. Si può giocare anche con cinque. Non è quello il problema, è valutare sempre quelli che abbiamo a disposizione e come si mette la partita. Bisogna fare le valutazioni dei piani abc in base a quello che sarà l’andare avanti della gara. Sicuramente abbiamo preparato o stiamo preparando quelli che possono essere dei piani diversi dal solito”.
Il Lecce scenderà in campo conoscendo i risultati delle altre squadre. Un vantaggio o uno svantaggio? Ecco cosa pensa a riguardo Di Francesco.
“Io non condivido tanto che siamo fortunati a giocare per ultimi non mi fa impazzire questa cosa. Perché può essere un’arma a doppio taglio che ti può dare quella pressione in più che magari sentiresti meno giocando meno consapevole di quello che accade, un pochino più sciolto. Questo può condizionare il fatto della vittoria della Fiorentina e di questo noi ci dobbiamo liberare immediatamente cercando di portare avanti dei pensieri positivi attorno a questa squadra che ha bisogno del sostegno di tutti”.
