SAN MICHELE SALENTINO – La Giunta municipale ha approvato una delibera con cui conferisce incarico legale per la presentazione di un ricorso contro un’ingiunzione di pagamento relativa ai contributi consortili emessi dal Consorzio di Bonifica Arneo, oggi Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia. L’importo contestato comprende anche le spese di recupero. L’incarico è stato affidato all’avvocato Bruno Maviglia di Matino, che ha offerto la propria disponibilità a operare a titolo gratuito.
Il Comune aveva già richiesto, con precedenti deliberazioni del Consiglio comunale, la riperimetrazione dei terreni ricadenti nell’agro di San Michele Salentino, chiedendone l’esclusione dall’obbligo contributivo in quanto non interessati da opere idrauliche del Consorzio. L’ingiunzione notificata non specifica con chiarezza i terreni coinvolti e, per questo motivo, gli uffici comunali hanno richiesto formali chiarimenti al Consorzio competente.
Pur in un quadro ancora incerto e anche nell’ipotesi che le aree indicate non ricadano nel territorio comunale, l’Amministrazione ha ritenuto necessario tutelare l’Ente nelle sedi opportune, procedendo con la proposizione del ricorso. L’azione si fonda sul principio del beneficio: il tributo di bonifica è legittimo solo se l’immobile trae un vantaggio diretto e specifico dalle opere realizzate dal Consorzio.
L’eventuale accoglimento del ricorso potrebbe rappresentare un precedente significativo anche per i cittadini di San Michele Salentino destinatari di analoghe ingiunzioni, rafforzando la tutela dei loro diritti e contribuendo a fare chiarezza su un tema che da tempo genera incertezze e contestazioni.
