LECCE – Il pieno di punti fatto contro l’Udinese è stato fondamentale per il Lecce e per l’ambiente.
L’intero bottino dà fiato alle speranze salvezza della squadra giallorossa, ma oltre che per la classifica (i giallorossi hanno staccato la Fiorentina, sotto di tre lunghezze) il successo firmato da Gandelman e Banda riporta un po’ di serenità nella tifoseria leccese. Il gruppo più caldo del tifo giallorosso ha garantito sostegno fino alla fine a patto che da parte dei calciatori ci sia massimo impegno. Domenica scorsa Falcone e compagni hanno dato un bel segnale. Se poi l’atteggiamento e la prestazione sono incoronati dalla vittoria è tutta un’altra storia.
Adesso bisogna saper sfruttare il prossimo impegno in casa del Cagliari. Perché dopo, il Lecce, riceverà la visita dell’Inter e poi andrà in riva al lago, a Como.
Un turno da sfruttare anche perché la Fiorentina va a Como, la Cremonese riceverà il Genoa, il Parma attenderà al Tardini l’Hellas Verona, mentre il Pisa riceverà la visita del Milan. Una giornata, la prossima, che potrebbe rimescolare meglio le posizioni in classifica e il Lecce deve essere pronto ad approfittare di eventuali passi falsi delle concorrenti salvezza. Ma l’Unipol Domus è campo caldo e insidioso. Negli ultimi tre mesi e mezzo è stato espugnato solo dal Milan, vittorioso di corto muso 1-0. In casa del Cagliari hanno perso da fine ottobre la Roma, Juventus e l’Hellas Verona. Sono uscite imbattute, ma con non più di un punto, Genoa e Pisa.
Il Lecce sia consapevole della battaglia che lo attende anche perché la squadra di Pisacane è reduce dalla sconfitta di lunedì sera all’Olimpico contro la Roma e vorrà sfruttare la prima di due partite interne di fila per riprendere a macinare punti e raggiungere il porto salvezza quanto prima. In calendario ci sono Lecce e Lazio, due partite senza muoversi da casa, da vivere con il calore dei propri tifosi attorno. Lecce sia consapevole dell’ambiente che lo attende e si prepari in maniera adeguata archiviando in fretta la partita con l’Udinese e spegnendo in fretta eccessivi entusiasmi.
Il tecnico Di Francesco resetterà la squadra fin dal primo allenamento e preparerà in maniera adeguata la partita in terra sarda. Di Francesco, tra l’atro, e lo stesso Sottil, conoscono molto bene l’ambiente cagliaritano per averci lavorato. Saranno due ex, forse applauditi, ma comunque nemici per una sera, avversari da battere. Di Francesco non porterà sull’isola Banda: l’esterno offensivo è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo e salterà la partita contro i rossoblu. Al suo posto sarà confermato Sottil, il quale è stato scelto pure nell’undici di partenza di domenica scorsa. Sulla corsia opposta l’allenatore giallorosso potrebbe scegliere ancora la fisicità e la duttilità di Pierotti e tenere N’Dri per la seconda parte di gara. Il resto si vedrà strada facendo, la settimana è lunga e le riflessioni per presentare il miglior Lecce possono essere fatte con calma.
