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Assalto sulla Lecce-Brindisi, ecco chi sono i due fermati

BRINDISI – LECCE – Sono stati trasferiti in carcere in tarda serata Giuseppe Iannelli, 39 anni, e Giuseppe Russo, 62enne, entrambi foggiani, fermati dopo l’assalto fallito ad un portavalori sulla statale 613, Brindisi-Lecce.

I due, già noti alle Forze dell’Ordine, hanno precedenti per furti e piccoli reati contro il patrimonio e la persona. Russo, inoltre, ha alle spalle un passato da militare. Ha svolto il servizio di leva presso la caserma “Vannucci” di Livorno, destinata all’addestramento dei soldati, occupandosi di logistica. Entrambi sono accusati, in concorso, di tentato omicidio, rapina pluriaggravata, porto e detenzione di armi da guerra, armi comuni e materiale esplodente, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

Al momento indaga la Procura di Lecce, poi il fascicolo potrebbe passare nelle mani della Direzione Distrettuale Antimafia. Il decreto di fermo è a firma del pm di turno, Alessandro Prontera. Una volta condotti in caserma, i due non hanno fornito collaborazione né rilasciato dichiarazioni. Nelle prossime ore dovranno comparire davanti al gip per l’udienza di convalida. Ad assisterli saranno gli avvocati del foro di Foggia Andrea Castronovi e Matteo Ciociola.

L’azione del commando è scattata intorno alle 7.30 di lunedì. Sulla superstrada, già trafficata, un gruppo composto da almeno otto persone ha bloccato la carreggiata posizionando un camion di traverso e dandogli fuoco. Nel mirino un blindato dell’istituto di vigilanza Battistolli diretto verso Lecce. I banditi, armati di kalashnikov e con il volto coperto da passamontagna, si sono mossi a bordo di veicoli rubati ad alcuni automobilisti e apponendo lampeggianti sui mezzi per spacciarsi per Forze dell’Ordine.

Nonostante la pianificazione, il colpo è andato a vuoto grazie ai sistemi di sicurezza del blindato. Ne è nato un inseguimento con i carabinieri, culminato all’altezza di Squinzano in un conflitto a fuoco. Alcuni colpi hanno raggiunto le gazzelle, nessun militare in quel momento si è ferito.

Le ricerche sono scattate immediatamente con un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi, coordinato dal comando provinciale di Lecce e supportato da un elicottero del sesto nucleo di Bari-Palese. Proprio la ricognizione aerea ha consentito di individuare il veicolo in fuga nelle campagne nei pressi della SS7Ter. Iannelli e Russo sono stati bloccati e condotti nella caserma di Campi Salentina, dove è scattato il fermo. Durante quelle fasi concitate, un carabiniere è rimasto ferito: è stato dimesso nelle scores ore. Adesso le indagini proseguono a tutto campo, per identificare gli altri componenti della banda.

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