In merito all’accaduto diverse le note di solidarietà giunte:
Il deputato salentino di Fratelli d’Italia, Saverio Congedo, componente della commissione parlamentare antimafia:
“L’assalto al portavalori avvenuto questa mattina sulla superstrada Lecce-Brindisi è un fatto gravissimo che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. Un sentito plauso ai Carabinieri del Comando provinciale di Lecce per l’operazione che ha portato al fermo di due sospetti e per l’efficace risposta a un’azione criminale pianificata nei minimi dettagli. Quanto accaduto conferma la necessità di rafforzare il controllo del territorio e i presìdi di sicurezza, per prevenire l’escalation di assalti ai portavalori e tutelare non solo gli operatori coinvolti, ma anche i cittadini che ogni giorno percorrono le nostre strade”.
Il gruppo regionale di Fratelli d’Italia afferma:
“Poteva finire in tragedia l’assalto al portavalori di questa mattina sulla superstrada Lecce-Brindisi. Se il colpo è stato sventato senza vittime né feriti, lo si deve al pronto intervento e allo straordinario coraggio delle forze dell’ordine, che hanno rischiato la vita nel conflitto a fuoco con i rapinatori. Ribadendo il nostro grazie all’Arma, non possiamo non esprimere preoccupazione per l’escalation di assalti a portavalori e invocare un rafforzamento del controllo del territorio, per scoraggiare e reprimere azioni come quella odierna, che avrebbero potuto causare vittime anche fra gli ignari automobilisti coinvolti”.
Il vicepresidente della Commissione Antimafia e segretario regionale di Forza Italia, l’on Mauro D’Attis.
“Ora, conoscendo la sua sensibilità e attenzione, sono certo che il ministro Piantedosi si recherà al più presto nella nostra Regione, come già richiesto, per definire un ulteriore sforzo per assicurare la sicurezza pubblica”.
Il presidente del Consiglio regionale della Puglia Toni Matarrelli.
“Il fatto che un proiettile abbia attraversato l’abitacolo di una pattuglia e che l’auto di un militare in borghese sia stata speronata restituiscono con drammatica chiarezza la gravità dell’accaduto. Azioni di questo tipo, che colpiscono direttamente la sicurezza collettiva, non possono essere tollerate né minimizzate. Ai vigilantes, alla comunità colpita e a chi ha vissuto momenti di terrore va la massima solidarietà. A chi indossa una divisa e garantisce ogni giorno la sicurezza, anche a costo della propria vita, vanno il rispetto e il ringraziamento”.
