BRINDISI- LECCE – Sono le 7.30 di lunedì mattina. Sulla superstrada Lecce-Brindisi la vita corre già veloce. A fermarla ci pensa un commando armato di otto persone. In strada ci sono due blindati dell’istituto di vigilanza Battistolli, viaggiano verso Lecce.
Il commando, armato di Kalashnikov, posiziona un camion di traverso lungo la carreggiata e gli da’ fuoco. Da quel momento la circolazione è bloccata.
A bordo di veicoli rubati sotto la minaccia del fucile ad alcuni automobilisti, i malviventi raggiungono i blindati apponendo sui mezzi dei lampeggianti, spacciandosi così per Forze dell’Ordine. Un assalto pianificato nei minimi dettagli ma andato a vuoto grazie al sistema di sicurezza dei mezzi blindati che hanno lasciato i banditi a mani vuote.
Sull’asfalto chiodi a tre punte, per sventare il rischio inseguimenti. Sul volto passamontagna e cappucci per non essere identificati.
Tra le mani le armi da guerra inizialmente brandite per destare il panico e poi utilizzate durante l’inseguimento con i carabinieri nato immediatamente e che all’altezza di Squinzano è culminato in un conflitto a fuoco: i colpi di fucile hanno raggiunto i mezzi dei militari, miracolosamente rimasti illesi.
Sotto choc gli automobilisti che hanno assistito alla scena e ripreso il colpo con video subito virali.
Immediate le ricerche a tutto campo coordinate dal Comando Provinciale di Lecce, con l’intervento di un elicottero del sesto nucleo Bari Palese.
La ricognizione aerea ha consentito di individuare la Gip a bordo della quale viaggiavano i fuggitivi. Due individui sospetti, originari della provincia di Foggia, sono stati fermati nelle campagne nei pressi della statale 7Ter e poi accompagnati nella caserma di Campi Salentina per essere interrogati. Sono in Stato di fermo, mentre le ricerche dei complici proseguono.
Nel pomeriggio a raggiungere la caserma di Campi è stato il Comandante della Legione Carabinieri Puglia, il generale Iacopo Mannucci Benincasa che ha reso merito all’operato tempestivo dei militari.
