La Costituzione italiana prende vita sul palcoscenico e dialoga con le arti di ogni tempo nello spettacolo “Di sana e robusta Costituzione”, andato in scena lo scorso 31 gennaio al Teatro Paisiello di Lecce, gremito in ogni ordine di posti.
Ideato e diretto dal magistrato e autore teatrale Salvatore Cosentino, affiancato dal figlio Francesco Saverio, giovane promessa del mondo dello spettacolo, lo spettacolo ha saputo conquistare il pubblico grazie a un equilibrio riuscito tra profondità e leggerezza. Al centro della scena, la Carta costituzionale, raccontata e celebrata attraverso un originale intreccio con la pittura, la scultura, la letteratura e la musica, in un dialogo continuo tra passato, presente e futuro.
I principi fondamentali della Costituzione scandiscono un percorso affascinante, fatto di riflessioni attuali e talvolta scomode, rese ancora più efficaci dal confronto tra due generazioni unite da una forte complicità scenica.
Ne emerge uno spettacolo intenso e per certi versi catartico, capace di ribadire un messaggio quanto mai necessario: la cultura è lo strumento più potente di libertà, e si costruisce attraverso istruzione, dialogo, confronto ed educazione al Bello.
