La prossima potrebbe essere la settimana in cui a Lecce si riunirà il Comitato guida per la valorizzazione dell’Anfiteatro romano di piazza Sant’Oronzo. Il sindaco Adriana Poli Bortone, infatti, il mese scorso aveva anticipato che nella prima decade di febbraio si sarebbe svolto in città, e non a Roma, l’incontro per fare il punto sugli interventi da mettere in atto per la valorizzazione dello storico monumento di età augustea. Si tratta di un uilteriore ed importante passo in avanti verso la stesura di un progetto definitivo per la riqualificazione dell’antico monumento di età augustea ma anche dell’intero contesto urbano dell’area ciorcostrante. Il comitato, presieduto dal sindaco Adriana Poli Bortone, è composto da Luigi La Rocca, Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio culturale del Ministero della Cultura, Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale, Girolamo Fiorentino, direttore pro tempore del Dipartimento dei Beni culturali ddi Unisalento, Gianluca Tagliamonte, direttore della Scuola di Specializzazione dell’Ateneo leccese, Giuseppe Scardozzi del CNR – Istituto di Scienze del Patrimonio culturale, Francesco D’Andria, archeologo e professore emerito del dipartimento di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana oltre ai dirigenti del settore Lavori pubblici. Obiettivo di questo nuovo incontro è quello di accelerare i tempi per arrivare ad una fase progettuale definitiva e raccontare ai cittadini quanto si sta realizzano. Il tutto impiegando i diciotto milioni di euro stanziati con i Fondi di sviluppo e coesione. Intanto proseguono le attività di indagine sullo scavo di via Alvino e dal quale sono emerse tracce concrete della Lecce-Medievale con la scoperta di una cinta muraria e di altri blocchi che potrebbero far parte di un complesso abitativo. Per quanto riguarda il cantiere di via Fazzi, sono stati avviati i lavori di copertura del cantiere dove sono state effettuate le indagini conoscitive sull’altra porzione di anfitetaro emersa durante i lavori per il rifacimento delle rete fognaria. Poi si procederà al riposizionamento del basolato.
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