TARANTO – La sconfitta con il Bisceglie nella finale di Coppa Italia, potrebbe intaccare l’autostima della squadra da qui alla fine della stagione. Il Taranto indubbiamente ha subito un brutto colpo perdendo l’opportunità di conquistare il trofeo e di conseguenza sperare nella fase finale nazionale per accedere alla serie D. Obiettivi sfumati e adesso il campionato con un gap dalla vetta della classifica siderale da colmare, ambiente e tifoseria sono chiamate a mantenere equilibrio e fiducia nel percorso avviato per crescere, migliorare e competere con ambizione per usare le parole del presidente Sebastiano Laudisa. Domani l’impegno è con l’Ugento squadra attualmente con l’acqua alla gola e con appena un punto di vantaggio sulla zona rossa della classifica. Una partita che potrebbe essere definita la gara della speranza. Da una parte quella di non lasciare nulla di intentato, dall’altra di tirarsi quanto prima fuori dai bassifondi della classifica. Danucci che conosce bene il calcio, crede poco ai miracoli sportivi, ma con ancora 12 giornate da disputare e con 9 punti di ritardo sulla capolista, sa bene che se dovesse capitare l’occasione il primo step fondamentale è quello di farsi trovare pronti e quindi non cambia l’ambizione di vincere il più possibile da qui alla fine.
Mario Vecchio
Mario Vecchio, giornalista e conduttore tg.
Iscritto all'albo dei giornalisti di Puglia dal 2007
