«La sconfitta di Bisceglie è un risultato che non soddisfa nessuno, ma non cambia la direzione del nostro percorso, né ridimensiona il lavoro svolto sinora – ha detto -. Una partita non definisce un progetto, né mette in discussione la serietà di una società. Siamo consapevoli delle responsabilità che abbiamo assunto e continuiamo a reggerle con lucidità e determinazione. Nello sport contano equilibrio, visione e costanza: è con questi principi che stiamo lavorando e affronteremo anche questo momento.

Quando siamo arrivati a Taranto abbiamo trovato una realtà da ricostruire. In pochi mesi la società ha avviato un processo strutturale chiaro, programmando investimenti importanti e ponendo fondamenta concrete per il futuro. Il valore della tifoseria di Taranto rappresenta per noi un impegno quotidiano, non uno slogan. Abbiamo portato in questa città giocatori professionisti e giovani di prospettiva, scelti per qualità tecniche e umane, avviando un’attività di scouting già proiettata alle prossime stagioni. Nulla è stato improvvisato.

La SS Taranto è una società organizzata, con una visione lungimirante e un progetto a medio termine. Continueremo a operare con serietà e senza cercare alibi o scorciatoie, convinti che solo il lavoro quotidiano e una virtuosa programmazione possano garantire risultati duraturi.

La stagione prosegue e l’obiettivo resta chiaro: crescere, migliorare e competere con ambizione. Andiamo avanti con convinzione, uniti, certi che il futuro della SS Taranto poggi su basi solide e su una progettualità che guarda lontano».

La società conferma così la volontà di proseguire con determinazione il percorso tecnico e strutturale intrapreso, trasformando la delusione sportiva in ulteriore spinta per il prosieguo della stagione.