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Radioterapia, ispezione Pagliaro: “Presto due nuovi acceleratori”

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«Siamo tornati oggi nel reparto di radioterapia dell’oncologico a Lecce, dove abbiamo più volte sollecitato l’installazione dei due acceleratori lineari di nuova generazione nuovi, che sono costati 7 milioni di euro, ma che ancora non sono entrati in funzione.»

Ispezione del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, Paolo Pagliaro, al reparto Oncologico del “Fazzi” di Lecce, dove è stato riscontrato, inoltre, l’avvio dei lavori nel reparto. Un ritorno che non è una novità, perché negli ultimi anni questo reparto è stato più volte al centro di ispezioni e segnalazioni per le gravi criticità legate agli acceleratori lineari in dotazione. Già nel dicembre 2023, un’ispezione aveva certificato una situazione al limite: due acceleratori lineari vecchi e usurati, uno dei quali a fine vita, con oltre vent’anni di attività alle spalle, l’altro in funzione dal 2015-2016. Apparecchiature spesso soggette a guasti, con pazienti costretti a tornare a casa senza poter effettuare la terapia, nonostante viaggi di decine di chilometri.

«Più volte siamo stati sollecitati da pazienti che dopo l’operazione hanno impiegato mesi e mesi per poter avere il primo ciclo di radioterapia… e i pazienti arrivano alcune volte e poi vengono rimandati a casa perché le apparecchiature si guastano.»

Nonostante l’annuncio dell’acquisto di due acceleratori di nuova generazione, per un importo complessivo di oltre 7 milioni di euro, e nonostante l’audizione in Commissione Sanità dell’ottobre 2024 che prospettava l’avvio imminente dei lavori di adeguamento dei locali, a giugno 2025 il cantiere risultava ancora fermo. A luglio 2025, un’ulteriore nota segnalava che i macchinari erano stati acquistati, ma non ancora installati, e che due delibere della ASL di Lecce – a distanza di quattro mesi l’una dall’altra – impegnavano la stessa spesa, senza che i lavori fossero mai partiti. Nel frattempo, i disagi sono proseguiti. A settembre 2025 l’ennesimo guasto ha causato la sospensione delle terapie, ripristinate solo dopo una nuova segnalazione.

«Ci siamo trovati più volte anche con i tecnici di manutenzione e quindi sollecitiamo ancora una volta perché questi lavori si possano espletare nel più breve tempo possibile e possano essere montati i nuovi acceleratori lineari.»

Una situazione che, secondo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro, spinge molti pazienti a rivolgersi a strutture fuori regione.

«Molti pazienti, molti cittadini vanno fuori dalla nostra regione per fare queste cure, quando potremmo farle qui…»

Durante l’ispezione di oggi, però, arrivano anche nuove risposte. Non senza tensioni.

«Abbiamo ricevuto un atteggiamento ostile, poco collaborativo… poi è arrivato il tecnico che ci ha dato tutte le notizie che cercavamo.»

Secondo quanto comunicato dai tecnici, uno dei due nuovi acceleratori lineari dovrebbe essere installato entro l’estate, il secondo entro la fine dell’anno.

«Facciamo come sempre il nodo al fazzoletto e ritorneremo per capire se questi tempi saranno rispettati.»

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