GALATINA – A metà gennaio l’intervento della polizia locale e dei servizi sociali all’ospedale di galatina per la presenza di due senza fissa dimora che da mesi stazionavano all’interno della struttura, sembrava aver messo un freno a questa situazione- segnalata più volte a Dilloatelerama – che aveva generato degrado e molta preoccupazione tra pazienti e operatori sanitari, ma a distanza di due settimana ecco che i due clochard sono tornati a stazionare all’interno del nosocomio.
L’uomo di nazionalità pakistanam, era stato trasferito in una comunità della zona, dove aveva trovato una sistemazione per proseguire il suo percorso di accoglienza, anche per la donna era stata trovata una soluzione temporanea.
“Putroppo capita che queste persone, se non viene attivato un percorso di assistenza sociale vero e proprio, scappano e ritorano , come in questo caso all’interno dell’ospedale” sottolinea il segretario genrale della Cgil Lecce e Floriano Polimeno.
Questa sta diventando una vera e propria emergenza sia per quanto riguarda la sicurezza che per l’igiene, considerando che in più occasioni, entrambi avrebbero espletato i propri bisogni vicino all’ingresso dell’ospedale e l’uomo avrebbe anche fumato all’interno del presidio.
I clochard sono stati visti più volte non solo dormire nella sala d’attesa del pronto soccorso, sulle sedute riservate ai pazienti, ma anche stazionare nei corrridori e altri reperti perfino in pediatria.
Per questo, riferisce il segretario della Cgil- da lunedì verrà ampliato il servizio della vigilanza della guarda giurata, attualmente previsto h24 al pronto soccorso, per prevenire anche il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario, ma che adesso verrà esteso all’interno di tutta la struttura.
