È intitolata a Giuseppe Prezzolini, l’intellettuale più originale e scomodo del Novecento italiano, l’emeroteca della Fondazione Tatarella inaugurata nella sede in via Piccinni 97, nel cuore di Bari.
366 testate, molte delle quali oggi introvabili, del periodo fra il 1879 e il 1997, cui si aggiunge un significativo numero di periodici allegati al carteggio dell’Archivio Tatarella.
A Prezzolini è dedicato anche il saggio “L’anarchico conservatore” di Gennaro Sangiuliano, già ministro della cultura e neo presidente del gruppo Fratelli d’Italia alla Regione Campania. Un volume che ripercorre l’avventura intellettuale di Prezzolini attraverso la sua vita centenaria, all’insegna dell’anticonformismo.
Un asse Campania-Puglia per il rilancio della cultura di destra ispirata al conservatorismo di Prezzolini, non chiuso e immobile ma visionario: è l’idea espressa dal consigliere regionale Paolo Pagliaro, alla prima uscita ufficiale come capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Puglia, al fianco dell’omologo Sangiuliano.
La riflessione sul libro e sulla figura di Giuseppe Prezzolini, moderata dal giornalista Michele De Feudis, ha visto il contributo anche del soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia, Marco Bascapè.
