Due incarichi tecnici per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. È quanto disposto nelle scorse ore dal sostituto procuratore Erika Tarquini, titolare dell’inchiesta sul tragico sinistro avvenuto lo scorso 9 gennaio, intorno alle 20:30, lungo la SS275, nel tratto tra Alessano e Lucugnano.
Lo scontro ha coinvolto una Renault Scenic e una Maserati e ha provocato la morte del conducente della prima auto, Giuseppe Turano, 47 anni, professore originario di Corigliano Calabro ma residente ad Alessano.
Nel procedimento, a carico del 34enne alla guida della Maserati, indagato per omicidio stradale aggravato, si sono costituiti parte civile i familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Claudio Pispero e Antonio Manco.
Per ricostruire con precisione l’impatto, la Procura ha affidato l’incarico tecnico all’ingegner Nataly Gianni. Alle operazioni peritali parteciperanno anche i colleghi Antonio Vernaleone, per le parti offese, e Antonio Sacino, per l’indagato, rappresentato dall’avvocato Antonio Paolo Casarano. La perizia dovrà chiarire la dinamica dell’incidente e le cause dello scontro.
Un secondo incarico, invece, è stato affidato al peritoTania De Benedittis e riguarda un accertamento tecnico non ripetibile sui telefoni cellulari dei conducenti. L’esperta estrarrà una copia forense dei contenuti e analizzerà i dati presenti, che potrebbero risultare determinanti per le indagini.
