C’è anche il fratello di un boss tra i destinatari dei decreti di perquisizione e sequestro di case popolari eseguiti alla periferia di Bari. Si tratta di Giovanni Faccilongo, fratello 30enne di Saverio, reggente del clan Strisciuglio nel quartiere Santo Spirito di Bari e attualmente detenuto al 41 bis.
Giovanni Faccilongo, in carcere per un tentato omicidio mafioso, stando alle verifiche dei carabinieri, coordinati dal procuratore Roberto Rossi, avrebbe occupato abusivamente con la famiglia un alloggio di edilizia popolare nel quartiere San Pio rifiutandosi di lasciarlo anche dopo la diffida dell’Arca, l’agenzia regionale per la casa, più di due anni fa.
Complessivamente sono sette le persone indagate per occupazione abusiva, in questa prima tranche dell’inchiesta della procura di Bari che riguarda quattro appartamenti, tutti sgomberati. Oltre a Faccilongo, ci sono altri indagati già noti alle forze dell’ordine o ritenuti vicini a clan mafiosi della città. Tra questi il 46enne Luca Marinelli, attualmente in carcere per una estorsione e con alle spalle diversi procedimenti penali anche per reati di criminalità organizzata. Gli investigatori hanno accertato che almeno da aprile 2023, dopo il decesso del padre al quale era assegnato l’immobile, avrebbe occupato abusivamente l’alloggio nel quartiere Ceglie del Campo.
Altri sgomberi e sequestri sono previsti nei prossimi giorni, continuando con le case occupate da soggetti vicini alla criminalità organizzata e poi con gli abusivi risultati con redditi e altre proprietà.
