Ancora un colpo a vuoto per la “banda della marmotta”, tornata in azione nella notte a Surbo. Nel mirino dei malviventi, è finito lo sportello automatico del Monte dei Paschi di Siena, situato nelle vicinanze del cinema The Space. Anche questa volta, però, come avvenuto una settimana fa a Squinzano, il colpo è fallito. Nonostante l’esplosione, la cassaforte interna contenente il denaro è rimasta ancorata alla base.
L’episodio si è verificato intorno alle tre, quando un commando è entrato in azione prendendo di mira l’ATM a servizio dell’istituto di credito. Per far saltare in aria lo sportello è stata utilizzata la nota tecnica della “marmotta”, che prevede l’inserimento di un ordigno esplosivo all’interno della fessura del bancomat. La deflagrazione è stata particolarmente violenta e ha causato ingenti danni alla struttura esterna.
Sul posto è intervenuta una squadra del Nucleo artificieri, impegnata nei rilievi e nella messa in sicurezza della zona, insieme ai carabinieri della stazione di Surbo e ai colleghi della compagnia di Lecce. Stando alle prime ricostruzioni degli investigatori, il gruppo sarebbe composto da almeno sette persone che, fallito il colpo, si sono date alla fuga a bordo di due Alfa Romeo Stelvio, una delle quali di colore grigio scuro, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo dei militari.
L’allarme è stato immediatamente segnalato dal personale dell’istituto di vigilanza Rangers Battistoli. Al vaglio dei militari le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, utili a risalire all’identità dei responsabili. Non si esclude che possa trattarsi della stessa banda che, il 16 gennaio scorso, ha preso di mira il bancomat della filiale UniCredit di via Gianfilippe a Squinzano. Anche in quel caso il colpo era andato a vuoto.
