LECCE – Con l’accusa di essere consapevole degli abusi sessuali subiti dalle due figlie minorenni dall’ex fidanzato della moglie, non le avrebbe difese. Per questo un 34enne del sud Salento è stato condannato a 11 anni di reclusione dal giudice Fabrizio Malagnino. In favore delle minori, parti civili nel precesso, l’uomo dovrà versare una provvisionale di 60mila euro.
Insieme al 34enne era imputata anche la mamma delle bambine nonché ex compagna, venuta a mancare nei mesi scorsi.
I fatti contestati risalgono a 10 anni fa: all’epoca le bambine avevano 5 e 2 anni. Le loro testimonianze sono state considerate attendibili. L’ex fidanzato della mamma continuava a frequentare assiduamente la loro abitazione, tanto da essere considerato dalle minori alla stregua di uno “zio”. Quando i tre restavano da soli, è in quel momento che le piccole sarebbero state palpeggiate e molestate.
Secondo l’accusa, i genitori erano stati informati degli abusi dalla figlia maggiore, ma non sarebbero intervenuti.
La circostanza è emersa al culmine del processo all’aguzzino, condannato a 8 anni e mezzo di carcere.
