PARABITA – C’è un indagato per la morte di Riccardo Chetta, 39 anni di Parabita, deceduto giovedì scorso mentre si allenava sul campo sportivo di Collepasso con l’associazione sportiva dilettantistica di cui faceva parte. Si tratta del medico che rilasciò a Chetta il certificato di idoneità all’attività sportiva, al quale sono seguiti due malori in campo in due distinte occasioni. Il padre ha sporto denuncia in caserma e la salma è stata sequestrata. L’autopsia sul corpo del 39enne si svolgerà mercoledì. Riccardo si è accasciato al suolo e ha perso i sensi: per lui, nonostante il tempestivo intervento del 118 e la presenza di un defibrillatore sul posto, non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, guidati dal Luogotenente Daniele Tricarico. Il fascicolo è nelle mani del pubblico ministero Alessandro Prontera. L’iscrizione del medico nel registro degli indagati, è bene precisarlo, è un atto dovuto, preliminare a successivi approfondimenti.
