TARANTO – Ha atteso diversi giorni prima di uscire allo scoperto e affidare ad un post social le sue valutazioni dopo l’esonero dalla panchina del Taranto. Luigi Panarelli torna a parlare da ex tecnico dei rossoblù in un post corposo corredato da diverse foto che ripercorrono il suo legame con i colori della squadra tarantina. Un legame forte indissolubile quello di Panarelli con il club.
“Quando il Taranto chiama, il Cuore batte e senza “se” e senza “ma”, rispondi presente” scrive come incipit. “Non c’è categoria… Non pensi ai rischi… Non pensi alle conseguenze che si possono verificare nella città dove sei nato, cresciuto umanamente e calcisticamente. Non pensi di mettere nuovamente in discussione tutto quello che di buono hai fatto in tutti questi anni. Non pensi, egoisticamente, di coinvolgere indirettamente le persone a te care. Passa tutto in second’ordine e ti butti a capofitto nell’ennesima avventura.” Panarelli lucidamente analizza il suo breve percorso sulla panchina. “Il “TEMPO”, unico e vero avversario di questa breve esperienza” – scrive – “Appena un mese e tanto da fare. Un gruppo tutto nuovo da assemblare e obiettivi ancora in piedi, da raggiungere”. Niente alibi o giustificazioni ma una presa d’atto lucida e obiettiva. Infine, Panarelli rivolge un messaggio diretto anche ai tifosi “Vorrei cogliere l’occasione nel dare un umile consiglio alla comunità di cui faccio parte… Cerchiamo d’invertire la rotta. Siamo più costruttivi nei giudizi”.
