BRINDISI – Il brutto mal di trasferta, la scarsa tenuta mentale e più di qualche lacuna da colmare: la Valtur Brindisi deve ritrovare il carattere, la personalità e la giusta durezza mentale messe in mostra nelle partite casalinghe più difficili già dalla prossima sfida interna contro Urania Milano.
I bianco-azzurri sul campo della Juvi Cremona hanno perso con il punteggio di 72-61. Per Brindisi, troppi errori, palle perse e poche soluzioni efficaci contro una difesa ben preparata. L’assenza di Radonjic pesa, ma serve di più in termini di personalità e gioco collettivo lontano dal PalaPentassuglia.
Le dichiarazioni post partita di coach Piero Bucchi la dicono lunga sulla situazione della sua squadra: “Spero che i ragazzi siano arrabbiati quanto lo sia io, perché purtroppo non è la prima volta che dopo una buona prestazione, la domenica successiva non approcciamo con la giusta cattiveria e determinazione. Non possiamo permetterci di giocare – ha spiegato- in questo modo, capisco che non si possa essere sempre al massimo però solamente chi avrà durezza mentale e costanza potrà centrare la promozione a fine anno e su questo aspetto dobbiamo ancora crescere. Fatti errori banali in certi frangenti, è la terza volta che arriviamo in alto e poi cadiamo in trasferta. Manca quel pizzico di cattiveria, grinta che fuori casa può essere determinante e dobbiamo provare a tenere stesso atteggiamento delle partite casalinghe precedenti come con Pesaro e Verona“, ha concluso-
Adesso, in vetta alla classifica, ci sono due squadre a pari punti: Rimini e Pesaro con 30 punti. Subito dopo Brindisi e Verona a quota 28. Si tornerà in campo sabato 17 gennaio per l’anticipo delle 20:30 al PalaPentassuglia contro, appunto, l’Urania Milano.
